lucidallest

Eppure Ismaele continua a navigare
mercoledì, 15 aprile 2009

vie di fuga

Il consiglio più sensato che mi è stato dato in questo periodo non del tutto roseo è stato: "Cambia vita".
Sul momento ho subito una folgorazione sull'onda del "Yes we can" di Obama, poi ho pensato alle cose che avrei dovuto fare per cambiare vita e mi si è accapponata la pelle. Ho stilato una breve lista:
1. trovare un lavoro che mi permetta di mantenermi
2. finire l'università il prima possibile (cosa che non riuscirei a fare se lavorassi per mantenermi, o sbaglio?)
3. trovare un appartamento per condurre la mia vita spensierata
Bene. La lista è breve. Vero. Ma la crisi c'è. L'universtà anche. Aiuti nulli.
E poi si chiedono perchè siamo un paese di frustrati.
Per il momento, onde evitare di sentirmi ancora più inadeguata credo che non cambierò vita, mi farò andare bene la mia. Ok, non vorrei allarmare nessuno... non è che fa proprio schifo schifo intendiamoci... è solo che non avere vie di fughe a volte spaventa.
postato da Drinella alle ore 21:44 | link | commenti (5)
categorie: vita, just me
martedì, 02 settembre 2008

Ta-bakiera

Altamente sensuale... che vi piaccia o no
postato da Drinella alle ore 23:19 | link | commenti
categorie: amore, sesso, just me
domenica, 31 agosto 2008

Semplicemente...

... essere nessuno, per niente
postato da Drinella alle ore 18:30 | link | commenti (4)
categorie: just me
lunedì, 14 luglio 2008

A tuo rischio e pericolo

Le mie ballerine hanno un buchetto. Ok, non si vede, ma pur di buco si tratta. E sono il mio cavallo di battaglia, perchè sono splendide, dorate e le metto quando voglio dare quella parvenza di eleganza (che di mio non ho).

A proposito di glamour domani vado a Bologna. Dall'uomo. Chiaro. E dopo aver viaggiato quattro ore, con cambio a Mestre (spero anche di dover correre), arriverò con quel buquet di ascella e treno. Dio mi faccio sesso da sola.

Mi avevano detto che l'amore fa bene, ma non è sempre vero al centopercento.
Il rischio di quando si sta in coppia da un po' è quello di lasciarsi andare gradualmente. Per cui se da single ti depilavi anche per stare in casa ("mi hanno detto che il nuovo postino è maschio e respira, nonsisamai"), da accoppiata non ti depili neanche per andare in spiaggia ("tanto lui è già abituato ai miei cactus").
Dal canto suo, lui, se era uno di quelli che andava in palestra solo per rimorchiare, interromperà qualunque tipo di attività fisica (tranne la ginnastica di coppia), ingrasserà come un bove, gli si infosseranno gli occhietti nelle guancette da poppante e canterà la vostra canzone a suon di rutti.
Del resto se non stiamo attente, noi che prima facevamo tanto le brillanti/spigliate/che "amevabenetuttoperchèsonomoderna" per catturare la sua attenzione, rischiamo di diventare dei veri e propri animali da coppia. Quelle che non sopportano i suoi amici, che non spiccicano una parola neanche a pagamento, che se lui fa una battuta alla quale prima avremmo riso civettuole rispondiamo acide "perchè devi dire sempre stronzate?".
postato da Drinella alle ore 19:33 | link | commenti (4)
categorie: just me, coppia, glamour, considerando
domenica, 13 luglio 2008

just me

postato da Drinella alle ore 13:05 | link | commenti
categorie: just me
domenica, 13 luglio 2008

Quel poco
che so di te

Quel tanto
che sai di me

Cedi il passo,
elegante
un sorriso,
una carezza
lieve
un bacio

Mi concedi
l'onore
di questo ballo

Guanto di seta
nella mano
ruvida
grande

Vuoto liscio
perfetto
placido

Amore

Quel poco
che so di te
è
quel tanto
che sai di me
postato da Drinella alle ore 11:27 | link | commenti
categorie: poesia, amore, just me
sabato, 10 maggio 2008

***

Gli sono troppo vicina perchè mi sogni.

Non volo su di lui, non fuggo da lui

sotto le radici degli alberi. Troppo vicina.

Non con la mia voce canta il pesce nella rete.

Non dal mio dito rotola l'anello.

Sono troppo vicina. Una grande casa brucia

senza che io chiami aiuto. Troppo vicina

perchè la campana suoni appesa al mio capello.

Troppo vicina per entrare come un ospite

dinanzi a cui si scostano i muri.

Mai più morirò così leggera,

così fuori dal corpo, così ignara,

come un tempo nel suo sogno. Troppo,

troppo vicina. Sento il sibilo

e vedo la squama lucente di questa parola,

immobile nell'abbraccio. Lui dorme,

più accessibile ora alla cassiera d'un circo

con un leone, vista una sola volta,

che non a me distesa al suo fianco.

Per lei ora cresce dentro di lui la valle

con foglie rossicce, chiusa da un monte innevato

nell'aria azzurra. Io sono troppo vicina

per cadergli dal cielo. Il mio grido

potrebbe solo svegliarlo. Povera,

limitata alla mia forma,

ed ero betulla, ed ero lucertola,

e uscivo dal passato e dal broccato

cangiando i colori delle pelli. E possedevo

il dono di sparire agli occhi stupiti,

ricchezza delle ricchezze. Vicina,

sono troppo vicina perchè mi sogni.

Tolgo da sotto il suo capo un braccio, 

intorpidito, uno sicame di spilli.

Sulla capocchia di ciascuno, da contare,

sono seduti angeli caduti.

Wysława Szymborska

postato da Drinella alle ore 18:05 | link | commenti (1)
categorie: poesia, just me, burubum interiore
venerdì, 18 aprile 2008

Canzone

 

Sarà che il mio blog si intiola "luci dall'est" e che i miei stivali sono numero 35. Sarà che le mie origini sono "slave", nonchè i miei studi sono "slavi". Sarà che nei boschi ci ho passato l'infanzia. Sarà che mi sono trovata un bel po' di volte a rincorrere quella macchina.

Forse sarà anche che questa canzone non è per la donna che rincorre la macchina, ma per quella che sta seduta al posto del passeggero.

Ancora una volta non è per me. 

postato da Drinella alle ore 13:18 | link | commenti (2)
categorie: just me
sabato, 29 marzo 2008

Quando uno è imbranato...

C'è un'unica notte all'anno in cui si dorme per legge un'ora di meno (normalmente magari dormissi solo un'ora meno del previsto). Ed è questa. E c'è un'unica  mattina all'anno che mi devo svegliare all'alba e mi pare giusto che sia domani. Già sono abbastanza imbranata con treni aerei ecc, e ci mancava ancora il cambio dell'ora... Mi ci vogliono mesi per capire che bisogna portare avanti l'orologio e poi quando l'ho capito è ora di tirarlo indietro. Per cui mi sa che rimarrò in piedi tutta la notte, onde evitare di combinare danni...
postato da Drinella alle ore 23:59 | link | commenti (6)
categorie: just me
lunedì, 24 marzo 2008

A immagine e somiglianza

Ti ho creato a immagine e somiglianza del mio ego

A immagine e somiglianza del nulla riflesso in uno specchio

Il riflesso della perfezione

Che ho inseguito,

Sorda a tutti gli appelli della coscienza

Hai provocato il mio utero acerbo

Hai rivoltato le viscere

Bollito il sangue

Come satanasso ti sei infilato

Nei miei nervi

Senza via di fuga

Come garanzia la tua perfezione fatta di nulla

Volevo crescere questo figlio deforme

Con la coda di maiale

E le orecchie da coniglio

Le cui prime parole sono state un raglio

Era tuo

Nostro

Lo volevo

Lo avrei difeso da tutti e da tutto

La garanzia della tua perfetta

Abiezione

Non ho mai

Desiderato di meglio

postato da Drinella alle ore 01:29 | link | commenti
categorie: poesia, just me