Un giorno o l'altro ne morirò.
quando non mi va che piova, anche se il cielo è carico di nuvole e la pioggia è imminente esco di casa senza ombrello. Non pretendo che non piova solo perchè la sottoscritta non sarebbe edificata dalla cosa, ma è il mio modo di protestare. E' la stessa cosa che faccio con le situazioni o le persone che mi danno noia. Le ignoro. Punzecchio, battutine, ma principalmente ignoro. Loro continuano imperterrite a cadermi addosso, ma io vado avanti per la mia strada, anche se vorrei tanto prendere a sberle qualcuno.
No, perchè IO chiedo sempre il permesso per fare le cose. IO aspetto. "Sì, non c'è problema" è la mia frase tipica. Poi succede che le palle si riempiano. E allora comincio a ignorare, ad andare avanti senza ombrello. Un giorno mi verrà una polmonite.
Sola, in lacrime e arrabbiata. A guardare la scena da un angolo, mentre lui si stava divertendo. Alla faccia della famosa frase: "Nessuno può mettere Baby in un angolo.". In quell'occasione, l'uomo era andato a prendere la sua donna per ballare insieme a lei, davanti a tutti. Non importava cosa pensassero gli altri. Era tornato indietro a prendersela, perchè non poteva farne a meno. E lei lo aspettava, paziente. Sapeva che sarebbe uscita da quell'angolo.
Ok, era solo un film, ma l'amore solitamente è egocentrico e in nessuna storia d'amore che si rispetti Baby rimane negli angoli.
Probabilmente l'unica eccezione è la mia.
Ok, mi sono fatta una maschera di bellezza... cioè ce l'ho addosso ora, il che mi rende parecchio somigliante a un mostriciattolo verde.
Ma il punto è che dopo averla ben spalmata sul viso leggo le istruzioni: "trattamento per pelli difficili". Pelle difficile?? Nella mia infinita ignoranza credevo che la pelle potesse essere grassa, secca o al massimo mista... cos'è una pelle difficile?
E' una pelle che ti scappa di notte mentre dormi e devi andarla a cercare? Che piange tutto il giorno, che protesta, che scalcia come un neonato? E poi se ha tutte queste caratteristiche la tratti anche con il tè verde che è pure energetico? Allora sei propio mona...!
La mia pelle per fortuna oltre a brufoli e punti neri non conosce altri tipi di problemi. Pensavo che fossero proprio loro a rappresentare il guaio, ma se le cose stanno così non credo di potermi lamentare...
Oggi sono andata a fare compere. Mentre tornavo a casa ho fatto un'acutissima osservazione: ho comprato ben due prodotti per depilarmi (ceretta per il folto perlo delle mie povere braccia, lametta per le ascelle - e guai a chi dice che la ceretta non fa niente!).... senza contare che a casa ho il fantastico silkepil (non so come si scrive per cui lo scrivo tuttoattaccato che non si sa mai) e la crema depilatoria...
c'è qualcosa di perverso in tutto questo...
...
"Ma sì, sto bene, grazie..."
...
"In realtà non molto, ma sono stanca lo stesso. Sono andata a lettorato e la tipa ci ha portato a bere un caffè, poi ho fatto delle fotocopie e sono andata a votare per l'elezione del rappresentante"
...
"No ora esco, devo ordinare un libro che mi serve per l'esame di musica"
...
"Eh già devo fare anche quello..."
...
"Ma no, in realtà non mi pesa, anzi è interessante..."
Peccato che al posto dei puntini non ci fosse nessuna domanda vera. Ho parlato con il muro del silenzio perchè a quanto pare della mia giornata non è importato nulla a nessuno.
"VIENI QUA CHE HO BISOGNO DEL TUO AIUTO... Ma sai non riesco a fare questo e questo e bla e perchè, ma io non so... sai è difficile e sono stanca. Che brutta giornata. ho avuto proprio una brutta giornata... Nono, aspetta, torna fra cinque minuti che rifaccio questa modifica"
Nelle famiglie l'importante è il dialogo.
Bene e anche oggi è finito... o è cominciato il domani, insomma quella roba lì... e siamo tutti illesi..
Sì, per cortesia, niente commenti del tipo "sei sbronza" e robe varie perchè non è vero... è solo che avevo voglia di scrivere due righe qua, ma non avevo niente da dire in particolare...
E' stata una bellissima giornata, tranquilla, ho riso tantissimo e per la prima volta dopo mesi sto BENE. Nessuna preoccupazione e vento in poppa...
Evviva!
Il consiglio più sensato che mi è stato dato in questo periodo non del tutto roseo è stato: "Cambia vita".
Sul momento ho subito una folgorazione sull'onda del "Yes we can" di Obama, poi ho pensato alle cose che avrei dovuto fare per cambiare vita e mi si è accapponata la pelle. Ho stilato una breve lista:
1. trovare un lavoro che mi permetta di mantenermi
2. finire l'università il prima possibile (cosa che non riuscirei a fare se lavorassi per mantenermi, o sbaglio?)
3. trovare un appartamento per condurre la mia vita spensierata
Bene. La lista è breve. Vero. Ma la crisi c'è. L'universtà anche. Aiuti nulli.
E poi si chiedono perchè siamo un paese di frustrati.
Per il momento, onde evitare di sentirmi ancora più inadeguata credo che non cambierò vita, mi farò andare bene la mia. Ok, non vorrei allarmare nessuno... non è che fa proprio schifo schifo intendiamoci... è solo che non avere vie di fughe a volte spaventa.
Sono una brutta persona. L'ho fatto... Ho guardato se su facebook quella persona esisteva sul serio. Esiste. Laurea a non so che cazzo di università...
Scavare nel passato va bene, ma scavare nel passato di qualcun altro, magari no. E' che non sono riuscita a togliermi dalla testa la scorsa domenica, quando ho trovato quel pezzo di carta. Ho pensato, pensato e ripensato che il sorriso che penso mi appartenga è "appartenuto" a qualcun altro. Qualcun altro si è appoggiato su quella spalla, qualcun altro ha dormito rannicchiato su quel petto.
E' normale certo... Infatti non pretendo spiegazioni, questo non cambierà nulla, è il corso naturale degli eventi, ma non pensavo che la normalità facesse male.
Prima o poi la fiamma finisce... così dicono. Prima o poi. Ma tu non pensarci.
Mi ritroverò anche io tra qualche anno, con un marito che guarda le altre con discrezione, mentre io non avrò tempo che per pannolini, biberon e nel tempo libero una dormitina. Succede davvero così? Quand'è che l'amore si trasforma nella famiglia da cui si lascia soffocare? Perchè non si possono avere entrambe le cose?
L'amore di fondo... ci accontenteremo di quello?